PROGETTO DIMOSTRATIVO — Chiara e Lorenzo non esistono. Torna ai modelli

Lorenzo Amato

Lorenzo il giorno delle prove, ad aprile
Chiara sulla terrazza alta di Villa Rufolo
Ci sposiamo sabato 26 settembre 2026 Villa Rufolo · Ravello · Costiera Amalfitana
Chiara con il bouquet di rose e foglie di limone

Chiara Esposito

Ci sposiamo a Ravello

Sabato 26 settembre 2026 · la cerimonia comincia alle 16.00 in punto

Otto anni dopo un traghetto cancellato

Chiara e Lorenzo

Chiara Esposito

Chiara Esposito

Nata a Salerno, restaura pavimenti in maiolica in un laboratorio di Vietri sul Mare. Guarda il giallo di una piastrella e ti dice l’epoca: sbaglia raramente di più di vent’anni. Cammina veloce, decide piano, e tiene un quaderno di disegni che non fa vedere quasi a nessuno.

S P O S I

Lorenzo Amato

Lorenzo Amato

Agronomo, di Minori. Da sei anni rimette in ordine i limoneti del nonno, quattrocento gradini sopra il paese, un muretto alla volta. In cucina sa fare bene una cosa sola, la pasta con le noci, e la fa spesso: la troverete anche a Ravello, verso l’una di notte.

Come siamo arrivati fin qui

La nostra storia

Ci siamo conosciuti per colpa del mare mosso e di due cassette di limoni. A furia di raccontarla ce la siamo consumata, quindi tanto vale metterla per iscritto una volta per tutte: così al ricevimento parliamo d’altro.

Il molo Manfredi a Salerno
9 giugno 2018

Il traghetto che non è partito

Il traghetto delle 17.40 da Salerno per Amalfi non partì mai: libeccio, mare forza cinque e trenta persone ferme sul molo Manfredi. Chiara aveva un sopralluogo ad Atrani la mattina dopo, Lorenzo due cassette di limoni da consegnare entro le otto. Abbiamo diviso un taxi lungo la statale, con due signore di Stoccarda dietro che filmavano ogni curva. I limoni sono arrivati alle 20.10, la cucina era già chiusa, e ci hanno fatto sedere lo stesso.

4 ottobre 2020

Il tavolo che non passava dalla porta

La casa di Vietri l’abbiamo presa per la cucina, che dà sui tetti e sul golfo se ti sporgi un po’. Il primo mese abbiamo mangiato in piedi: il tavolo del nonno di Lorenzo, due metri e dieci di castagno, dalla porta non passava. È entrato smontato il 4 ottobre, con tre vicini e un pomeriggio intero, e da allora non si è più mosso. Le cose importanti le abbiamo decise tutte lì sopra, questa compresa.

La cucina della casa di Vietri
I terrazzamenti di limoni sopra Minori
6 gennaio 2025

Una domanda tra i limoni

Raccolta di gennaio, sui terrazzamenti sopra Minori: guanti tagliati, mani gelate e alle quattro il sole che sparisce dietro il monte. Lorenzo si era preparato la frase per settimane e poi l’ha detta male, con la cesta ancora in mano e il fiato corto. Chiara ha risposto prima che finisse. L’anello l’ha fatto Rosa, che ha il laboratorio accanto al suo: una fascia sottile con una riga di smalto blu, come il bordo dei piatti di casa.

Sabato 26 settembre 2026

Il programma della giornata

Succede tutto dentro Villa Rufolo: dalla cerimonia all’ultimo ballo non dovrete spostarvi di un metro, e fra una portata e l’altra si esce sul belvedere a guardare il golfo. Qui sotto l’ordine delle cose; i dettagli noiosi — parcheggi, navette, pioggia — stanno appena più giù.

Le cose noiose ma utili

Informazioni pratiche

Ravello è bellissima e scomoda: ci si arriva per tornanti, non ci si parcheggia e si cammina su pietre vecchie di seicento anni. Abbiamo scritto qui tutto quello che avremmo voluto sapere noi, se fossimo invitati.

In viaggio

Come si arriva a Ravello

Da Napoli Capodichino sono circa due ore: autostrada fino a Vietri sul Mare, poi la statale 163 e la salita da Castiglione, otto chilometri di tornanti.

In treno scendete a Salerno: da Piazza della Concordia parte il bus per Amalfi, e ad Amalfi si cambia per Ravello. Un’ora e un quarto in tutto, di più il sabato.

Il consiglio che vi darebbe chiunque abiti qui: sulla statale aggiungete sempre mezz’ora a quello che dice il navigatore.

A Ravello

Dove si lascia la macchina

In piazza Duomo non si arriva in auto: il centro è zona a traffico limitato e gli ultimi cento metri fino alla villa si fanno a piedi, in piano.

I due parcheggi coperti sono quello di Via della Repubblica e quello dell’Auditorium, intorno ai tre euro l’ora. Il sabato pomeriggio si riempiono verso le tre.

Se contate di arrivare dopo le 15.00, prendete la navetta: girare per un posto con il vestito buono è un brutto modo di cominciare.

Trasferimenti

Le navette, andata e ritorno

Due minibus da otto posti, offerti da noi, con Michele e Peppe al volante.

Andata: Salerno, Piazza della Concordia, alle 14.00 e alle 14.30, con fermata ad Amalfi (Piazza Flavio Gioia) venti minuti dopo.

Ritorno: da Ravello alle 00.30, all’01.30 e alle 02.00, stesse fermate più Minori e Atrani.

I posti sono contati: segnate quello che vi serve nel modulo qui sotto entro giovedì 10 settembre, altrimenti partiamo con i sedili vuoti e voi restate a piedi.

Piano B

E se piove?

A fine settembre da noi piove poco, ma quando lo fa non scherza. In quel caso l’orario non cambia di un minuto: la cerimonia si fa lo stesso alle 16.00, spostata sotto la loggia moresca, e l’aperitivo si accorcia e si sposta nelle sale interne.

Se il tempo è in bilico vi scriviamo entro le 11.00 di quella mattina, sullo stesso numero da cui avete ricevuto l’invito.

Gli ombrelli lasciateli a casa: ne abbiamo trenta, bianchi, all’ingresso.

Come vestirsi

Eleganti, ma con scarpe vere

Ravello è fatta di scalini, ciottoli e discese: i tacchi sottili qui durano dieci minuti e poi si piantano fra le pietre. Chi c’è già stato porta un secondo paio di scarpe nella borsa, e fa benissimo.

La cerimonia è all’aperto e verso le nove di sera, a trecentocinquanta metri sul mare, cala di colpo: una giacca leggera o uno scialle servono davvero, anche se al pomeriggio ci sono ventiquattro gradi.

Nessun colore vietato. Tranne il bianco: quello lasciatelo a Chiara.

Pernottamento

Dove dormire

Abbiamo bloccato delle camere in tre posti, a nome nostro, e ce le tengono fino a giovedì 10 settembre.

Casa Ligea, a Ravello: due minuti a piedi dalla villa, la scelta giusta se pensate di fare le due. Le Terrazze, a Minori: dieci minuti di macchina, vista sul golfo, prezzi più umani. La Corte dei Limoni, ad Atrani: sei camere intorno a un pergolato.

Basta dire che siete invitati al matrimonio di Chiara e Lorenzo. Dopo, restano prenotabili a prezzo pieno: a settembre, qui, si trova pochissimo.

Con i bambini

I bambini sono invitati

Sì, portateli: ne aspettiamo ventidue.

Dalle 20.00, mentre noi ceniamo, nella sala accanto ci sono Anna e Sofia con un tavolo di giochi, un proiettore e un menù pensato per loro — pasta in bianco compresa, non ci offendiamo.

Al piano di sotto c’è una stanza tranquilla con il fasciatoio. Se vi serve un lettino o uno scaldabiberon scrivetelo nel modulo, che lo prepariamo.

Durante la cerimonia

Mezz’ora senza telefoni

Vi chiediamo una cosa sola, e solo per quella mezz’ora: tenete i telefoni in tasca.

Non è una posa. È che da dietro, con venti braccia alzate, non si vede più niente, e Gianni si ritrova cinquanta schermi accesi dentro ogni fotografia.

Dalle 16.30 in poi fotografate quanto volete. Le foto di Gianni ve le mandiamo tutte, in una cartella condivisa, entro Natale.

I regali

Non abbiamo fatto lista

Ce lo state chiedendo in tanti, quindi rispondiamo qui una volta sola.

Da tre anni Lorenzo rimette in piedi i muretti a secco del limoneto del nonno e, dopo le piogge del 2023, ne mancano ancora una quarantina di metri. Chi vuole darci una mano trova all’ingresso una cassetta di ceramica fatta da Rosa.

Ma diciamolo sul serio: prendersi un sabato, guidare fin quassù ed esserci vale molto di più.

Il giorno dopo

Domenica si mangia a Minori

Chi resta a dormire da queste parti, domenica 27 dalle 12.30, è atteso a casa Amato, in via Vescovado a Minori.

Si mangia quello che è avanzato, si sta all’ombra del pergolato e non ci si veste bene.

Non serve confermare niente: basta salire. Il cancello verde è l’unico aperto.

Per qualunque cosa non scritta qui c’è Marta Cifariello, che tiene insieme la giornata: +39 348 772 1904. Oppure scriveteci a chiaraelorenzo2026@gmail.com: rispondiamo la sera, dopo cena.

Quattro persone che non ci hanno mollato

I testimoni

Rosa Palumbo

Rosa Palumbo

Testimone di Chiara

Ceramista, il laboratorio accanto al suo. Ha fatto le fedi e la cassetta all’ingresso.

Giulia Esposito

Giulia Esposito

Sorella di Chiara

Arriva da Torino il giovedì e si occupa dei fiori. Se vi chiede di reggere qualcosa, dite di no.

Michele Ferrara

Michele Ferrara

Testimone di Lorenzo

Compagni di banco dal 2001. Guida la navetta delle due di notte: trattatelo bene.

Peppe Sorrentino

Peppe Sorrentino

Testimone di Lorenzo

Ha il ristorante di Atrani dove finirono quei limoni. In un certo senso è tutta colpa sua.

Vi aspettiamo

Sabato 26 settembre 2026 · Villa Rufolo, Ravello · alle 16.00 in punto

Fateci sapere se ci sarete

Ci sarete?

Rispondeteci entro giovedì 10 settembre: il venerdì mattina dobbiamo dare alla villa i numeri definitivi, e da lì in poi non si torna indietro.

Grazie
Manca qualcosa: controllate i campi segnati in rosso.

Un modulo a famiglia va benissimo. Se il telefono vi riesce più comodo, chiamate Marta al +39 348 772 1904.